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Anche la band cilena Trementina, con un comunicato su Facebook, spiega come le sia stata negata la possibilità di accedere negli Usa, dove avrebbero dovuto suonare in Texas al SXSW. 

Così, dopo che anche la band italiana SOVIET SOVIET è stata rispedita a casa in maniera molto teatrale, in pieno stile americano con manette, interrogatori e sequestro di telefoni, per problemi legati al visto e a compensi che non avrebbero dovuto ricevere, la band di Santiago Trementina deve rinunciare alla possibilità di suonare ad uno dei festival più importanti del mondo.

“El motivo es absolutamente desconocido ya que no están en la obligación de explicarnos el por qué, y tampoco han accedido a darnos una respuesta de cómo regularizar nuestra situación” spiegano i Trementina chiarendo che i motivi per cui il visto a tre di loro è stato respinto, ma dal momento che il Governo non ha l’obbligo di dare spiegazioni, loro non sanno nemmeno il perché non siano accettati negli Usa. 

“Pero bueno, EEUU no nos acepta, pero hemos quedado varados en un maravilloso lugar del mundo, muchas gracias a quienes nos están apoyando. Así que durante estas próximas dos semana estaremos anunciando fechas en México, atentos a lo que se viene”. Bloccati in Messico, la band coglie la palla al balzo e annuncia di continuare il tour in questa terra splendida. Quasi quasi, va meglio loro così.