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Quando Obama si insediò nel 2010 alla White House, cantarono per lui Beyoncè, Aretha Franklin, Mary J. Blige, Bruce Springsteen, Usher, Stevie Wonder e una decina di altri artisti. Trump invece ha provato ad avvicinare alcune delle stelle americane e non.

Donald Trump però ha ricevuto rifiuti vari (vedi Boccelli, Elton John, KISS e gli attori di fotoromanzi Il Volo). Quindi, alla fine, questi sono alcuni dei semi-sconosciuti artisti che dovrebbero cantare all’insediamento All American Inaugural Ball del 19 gennaio, riportati dal sito americano heavy.com: 

3 Doors Down sono conosciuti da tutti, probabilmente in cerca di soldi facili. Oppure per ideologie politiche simili al futuro Presidente (il cantante Brad Arnold è notoriamente repubblicano e pro armi)

Jackie Evancho, 16 arrivata da America’s Got Talent conosciuta anche per la sorella transgender, che canterà l’inno americano e che 6 anni fa, cantò anche per Obama

-la poliedrica For The Win capace di suonare qualunque canzone, a qualunque spettacolo, in qualunque situazione. 

-le Radio City Rockettes per dare quel senso di patriottismo che non può non mancare

-quel lecchino di Beau Davidson che ha storpiato la canzone Stand By Me in “Donald, Donald stand by us”

-la cover band The Reagan Years  il cui nome dice tutto

-il coro Mormon Tabernacle Choir la cui storia vede la presenza agli insediamenti di George Bush Sr., Lyndon Johnson e Richard “Tricky Dicky” Nixon

The MIXX, copia dei precedenti

-l’enigmatico deejay, dal nome provocatorio Dj Freedom

A Place To Be Trio composto da tre cantanti che soffrono di disturbi fisici e motori, giunti per sensibilizzare il pubblico nella lotta alla diversità

The Star Spangled Singers altro patriottico e banale gruppo

-i nostalgici anni ’70 Right On Band

-il paladino di tutti i dipendenti da crack e alcool, Darryl Worley 

Chris Styles, che non è il fratello di Harry, ma un deejay che suona per una radio del sud degli Stati Uniti

Sam Fazio, altro mercenario del rock che suona ad eventi privati, matrimoni, eventi politici, compleanni, lauree, pensionamenti, etc. Nella sua lunga carriera da cantante ha rilasciato due album: l’ultimo, una serie di cover natalizie in stile swing

Dj Pat Premiere uno dei pochi ad avere un po’ di esperienza all’interno di festival e concerti per veri appassionati, nella zona centro orientale degli States.

Cool, isn’t?!