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L’Home Festival piace un po’ a tutti. Perché ingloba un po’ tutti i generi musicali. Racchiude una serie di artisti che attraversano decine di generazioni. Garantisce da sette anni qualità. La zona è facile da raggiungere. Biglietti a prezzi buoni. 

Poche rogne, quindi. Poche rogne da festival di grandi città. Poche rogne nella line up (qualcosa, in quattro giorni, ti deve piacere per forza). Poche rogne, si spera, in generale. 

Da 7 anni, l’Home Festival rappresenta un appuntamento fisso per tutti coloro che vogliono chiudere in bellezza l’estate. Ai primi di settembre, uno si guarda indietro e guarda tutti i festival a cui ha partecipato. Tutti i concerti in cui è stato. E si ha voglia di spaccarsi un’ultima volta. Per fare casino, in un grande festival internazionale, ma casa tua e con tanti artisti italiani.

Ecco. L’Home Festival ti da un po’ di tutto questo. Dato da un’organizzazione forte, creativa e giovane. Amedeo Lombardi ed il suo gruppo dell’Home, ci mettono tutta l’energia possibile, dal 2010. E la diversità di idee, pensieri, età ed esperienze porta ad un evento come questo.

E la prima impressione che si ha, è come l’Home Festival riesca ad abbracciare un po’ tutti i gusti. Scelta ponderata o commerciale, è lo stesso. 

La sera stessa, possiamo passare dai Duran Duran, ai Moderat ai Pop X. Tre generi, tre generazioni diverse.

Il venerdì c’è Liam Gallagher (del quale ci piace spesso parlare perché alza il livello di stile del sito), ma c’è anche Justice e i Planet Funk.

Old Skull

Old Skull

E poi sabato, la serata più intensa. Dagli Ex-Otago, a Birthh, da Sfera Ebbasta You Me at Six. Dai Thegiornalisti che avevamo già discusso qui recentemente) a Fedez J-Ax. Calderone ricchissimo. E infine, domenica: dagli Afterhours Marracash, da Wrongonyou Mannarino

Ci sarà tempo, più avanti per analizzare meglio le quattro serate. Tutti gli artisti che saliranno sul palco, saranno pezzi fondamentali dell’intero evento. Chi più, chi meno. Chi per un motivo, chi per riconosciute qualità artistiche.

Tutti tranne Nikki e Dj Aladyn. E ovviamente, Guè Pequeño. Ecco, ma tutti gli altri si.

Dal 30 agosto al 3 settembre, a Treviso.