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Meno di tre settimane ed inizia il Primavera Sound Festival. Sui social, si parla soltanto di come riuscire ad organizzarsi meglio le giornate, per ascoltare più band possibili. Sembrerebbe che quest’anno, facciano suonare un po’ troppe band headliner negli stessi orari.

I più quotati come sempre Bon Iver, Glass Animals, BADBADNOTGOOD, Tycho, Frank Ocean, The xx, Run The JewelsMac DemarcoKate Tempest, Julia Jacklin (che avevamo già intervistato qui), !!! (Chk Chk Chk), Japandroids, Arcade Fire, Kate Olsen.

Dopodiché, ognuno ha i suoi gusti e ci aggiunge un paio di tocchi personali. Essendo in Spagna, io cercherei qualche locals come Kokoshca, Triángulo de Amor Bizarro, Agorazein e Belako.

Gli italiani? Anche. Sicuramente i partecipanti che arrivano dall’Italia sono molto interessanti. Iosonouncane e Wrongonyou non hanno bisogno di particolari raccomandazioni. Iosonouncane in due settimane verrà a suonare anche a Berlino. Mentre il romano Wrongonyou, da quando ha firmato con la Carosello che permette più visibilità, sta riscuotendo successo a lunga gittata. Non più solo nel circuito di nicchia, in cui era inserito agli inizi.

Ai due precedenti , si aggiungono sul palco del festival di Barcellona, Persian Pelican e SHIJO X. Entrambi, assieme anche al romano Wrongonyou, suoneranno sui palchi del Primavera Pro

Persian Pelican (giovedì 1 alle 21.00 / venerdì 2 alle 13.00) è un altro degli artisti italiani presenti. Progetto creato da Andrea Pulcini che si muove tra Roma, Ascoli Piceno e Barcellona. Con il terzo lavoro Sleeping Beauty è esploso nel mercato italiano. Forte di un album che vede la partecipazione collaborativa di Bomba Dischi, Malintenti Dischi e Trovarobato, sul palco del Primavera Pro proporrà anche una canzone in catalano Noia de Porcellana dell’artista mallorquino Pau Riba.

Altra band è il progetto bolognese SHIJO X (giovedì 1 alle 11.50 / sabato 2 alle 19.00). Un duo di Bologna. Davide Verticelli e Laura Sinigaglia che ha dato vita al progetto nel 2009. Nel 2011 hanno vinto Arezzo Wave e sono passati a suonare anche dall’Inghilterra e dal Brasile nel giro di pochi anni. Odd Times è l’ultimo lavoro della band, l’atmosfera trip-pop caratterizza il suono del disco uscito ai primi di maggio.